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Le Avventure del Temerario Lynsk

05 Luglio 2006
Incontro con il passato
Da quando abbandonai la luna Selxia IV non ho pił chiuso occhio... Ho tentato di tornare indietro con i ricordi, senza recuperare nulla. "Chissà perchè non mi ricordo nulla". I pensieri e le domande mi tartassavano il cervello. Mi era rimasto solo una cosa da fare: raggiungere Seesd-Naar. Cercando nella mappa stellare Federale, trovai le coordinate per raggiungere il pianeta Kardee...
E con mia grande sorpresa, giunto nei pressi, scoprii una stazione Federale sulla terza luna . "Cazzo! Mi perseguitano". Appena giunto nei pressi, agganciarono il veivolo con un campo gravitazionale. "Ecco. Ora sono cazzi!"
Sul display della console comparve la richiesta: Specificare ID e codice veivolo.
Non sapendo cosa dirgli, cercai tra le scartoffie buttate in un angolo della console. E come dimostrato, un Federale non può trovarsi in difficoltà in situazioni simili. Per questo, immaginavo che il Colonnello portasse con sè informazioni tanto delicate nel suo SwishSky. Comunicate le informazioni, entrai nell'Hangar della stazione. I motori si spensero automaticamente. Questi mezzi moderni...
Trovai una piccola botola contro atti di sabotaggio, per proteggere l'equipaggio. Sentii i passi degli agenti, entrati nell'abitacolo. Uno di loro gridò: - Sembra vuoto.
- Forse il Colonnello Bramstokes ha eseguito un diversivo. Starà tentando di raggiungere la stazione con una nave mercantile. Tipico di quel fifone!
A quelle parole, mi sentii rincuorato. Non era solo la mia impressione... era proprio una testa di cazzo! Quando gli agenti si allontanarono, tentai di connettermi al database della stazione per prelevare la piantina e trovare una via di fuga. Passando per i condotti nella pavimentazione, potevo raggiungere il centro abitato.

Quando arrivai, ebbi l'impressione di una Baghdad fiorente, una Bidonville di lusso. Trovai una sacca come soprabito, e con il cappuccio sulla testa cercai qualcosa di familiare, qualcosa che potesse ricollegarmi al mio passato. In un istante, mi ritrovai accerchiato da 5 uomini. Tutti vestiti pressappoco come me...
- Di dove sei, straniero?
Qui la situazione si fece calda: - Molto lontano. - rimasi con la testa china. "Il rischio è che mi possono riconoscere... Se veramente ho distrutto la città... non penso che potrei trovare amicizia qui!". - Forse qualcuno qui si ricorda di te... Che ci fai qui?
Alzai lo sguardo lentamente... Quello stesso uomo, con in volto uno stupore che mi spaventò mi disse: - Per la Galassia di Shinda! Lynsk... Gran figlio di puttana! - L'abbraccio che seguì mi fece sentire... non dico meglio!... ma almeno sentivo ancora la mia vita in salvo!
- Come mai da queste parti?
- Son venuto per ritrovare i miei ricordi...
Cadde un profondo silenzio, nonostante la via fosse popolata di commercianti e acquirenti, dove grida di scambio echeggiavano in quella via.
- Cosa vuoi dire? - chiese uno alle mie spalle.
- Voglio dire che... se voi vi ricordate di me, io non ho più alcun ricordo di voi!
I loro volti sbigottiti mi fecero sentire come un uomo con la peste... Che cazzo, ho solo perso la memoria, nulla di più! Sono sempre io!
- Non preoccuparti, Lynsk. Ti aiuteremo noi!



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